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venerdì, 10 settembre 2010

 
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Poison Dollys - Poison Dollys

 
Poison Dollys - Poison Dollys

info

Band Poison Dollys
Titolo Poison Dollys
Etichetta Invasion
Genere aor-hard rock-glam
Anno 1984
Durata 34 minuti
Nazionalità U.S.A.
Formazione Roulette - Vocals
Mef Manning - Bass
Gina Stile - Guitar
Gail Kenny - Drums
Tracklist 1. Love Is For Sucker
2. On My Way
3. Only You
4. Where You Are
5. Keeper Of The Faith
6. Right Time
7. All Night Through
8. Nobody's Home
9. The Waiting
10. Electric City
Contatti http://www.myspace.com/poisondollys
Voto 7
Scritta da Psychotron

Long Island, New York, 1981; viste di spalle parevano quattro brutti ceffi, vestiti di pelle e denim, con lunghi capelli e stivaloni puntuti ai piedi. La loro musica era il rock 'n' roll, in verità però si trattava di 4 principesse, e anche piuttosto piacenti. Le Poison Dollys erano bambole avvelenate in grado di stregare l'ascoltatore a colpi di rock songs, con chitarre elettriche in bella mostra e chorus potenti e melodici. Del resto l'apertura del disco affidata a "Love Is For Sucker" le inquadrava subito come tipini al peperonicno anziché delle poetesse del Dolce Stil Novo. Il pregio di questa all-female band è stato quello di aver confezionato un album di hard rock non troppo indulgente verso suoni edulcorati, languori AOR e tastierine patinate, come l'appartenenza al sesso cosiddetto debole avrebbe potuto indurre a credere (secondo le tipiche regole del music biz). E per essere una band di signorine dei primi '80s non è poco. Le Poison Dollys avevano fame di vero rock 'n' roll ("Only You", Right Time", "Electric City", "Keeper Of The Faith"), le ritmiche erano ben oliate, Roulette alle vocals mostrava una grinta encomiabile, le chitarre si sentivano eccome, ed anche l'indugio su tematiche amorose ("Nobody's Home") risultava facilmente digeribile, viste le premesse. Dopo il debutto il gruppo stazionò ancora per tre anni nella Grande Mela per poi spostarsi a Los Angeles, la città di tutte le rock band in cerca di fortuna e affermazione (e soldi). Nel frattempo la chitarrista Gina Stile abbandonò il progetto per dar vita, assieme alla sorella Rhonni, alle Envy (autrici di "Ain't It A Sin" nel 1987), e più tardi ancora divenne una delle Vixen (in "Tangerine"). Nonostante Los Angeles, l'epopea delle Poison Dollys durò lo spazio di pochi anni e di un solo album, eppure non avrebbe affatto sfigurato al fianco delle varie eroine di quei giorni quali Femme Fatale, Lita Ford, Vixen, Phantom Blue, etc...

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